Robot da cucina: il Bimby

Utensile del giorno: un elettrodomestico che cucina!

I robot di ultima generazione appartengono alla categoria attrezzi che cucinano. Sono infatti definiti cooking machine: elettrodomestici con funzioni avanzate (elettroniche) per mescolare, regolare la temperatura, in breve automatizzare la cottura.

Perché averlo in cucina?

Perché è il figlio di L’ultimo highlander e Terminator: l’utensile per sterminare tutti gli altri utensili da cucina!

Il Bimby pesa, impasta, trita, manteca e cuoce, anche a vapore.  Qualcuno potrebbe pensare che vi possa sostituire del tutto in cucina: no, non può, ma rimane un aiuto veramente valido fra i fornelli. Personalmente l’ho visto usare da persone che non amavano affatto cucinare o al contrario da persone come mia madre, grandi cuoche, per cui rappresentava un valido aiuto nella cucina quotidiana.

Per quanto mi riguarda lo uso, anche se meno di un tempo, e posso dire che ha sicuramente molti punti di forza e qualche debolezza. Lo consiglio per:

  • risotti, zuppe e polente
  • creme e altre ricette di pasticceria per le quali è necessario controllare la temperatura,
  • come frullatore.

Secondo me, nonostante le promesse di vendita, è da evitare in due casi.

  • Come tritaverdure se non rispettate tempi e velocità indicate. Ho provato a tritare insieme il battuto per il ragù in autonomia (senza guardare i tempi e soprattutto la velocità indicate) e no, l’effetto non è stato quello voluto. I pezzi erano di dimensioni completamente diverse (da 1-2 cm a piccolissimi)…
  • Al posto della planetaria. Fidatevi, impastare non è il suo mestiere. Del resto ha due lame in acciaio che non sono fatte per questo scopo. Impastare necessita di utensili specifici: i ganci o le fruste (dipenderà dalla preparazione). Senza considerare che per pane e pizza ci sono due strumenti indispensabili che tutti abbiamo: le mani. 🙂

Bon, allora?

In breve. I robot da cucina, di cui il Bimby è il più noto ma non l’unico, sono elettrodomestici costosi. Sono ottimi se utilizzati per fare quello che fanno meglio: frullare e mantenere la temperatura di cottura costante. I novizi possono usarlo per i piatti che considerano più difficili, come i risotti.  Gli appassionati probabilmente “cucineranno” meno, ma lo useranno benissimo come strumento di supporto in cucina.

Cucinare un risotto con o senza Bimby non mi cambia i tempi né la vita, ma è ottimo quando ho molti ospiti e altrettante idee e non sempre il tempo per metterle tutte in pratica. Per la polenta, senza scatenare i puristi, aiuta sicuramente a non perdere la sensibilità al braccio…

Piccoli elettrodomestici: il robot da cucina Bimby
Bimby

Punti di attenzione?

Vale la pena? Dipende. Solo se usato spesso si giustifica il costo.

Cantina, cassetto o a vista?

A vista, se non altro perché, visto il peso, portarlo su e giù dalle scale mi sembra folle…